Il modo più sicuro per farsi ingannare è credersi più furbi degli altri
(La Rochefoucauld).

Frasi storiche
12 Maggio 2009
Oroscopo
3 Aprile 2009
Sagittario (22 novembre – 21 dicembre)
Alcune aziende giapponesi concedono ai loro impiegati tre giorni di ferie all’anno “per problemi di cuore”. I dipendenti possono usare questo tempo per riprendersi da una brutta esperienza o da una crisi sentimentale. Se fosse per me, tutte le aziende del mondo dovrebbero concedere ogni anno ai loro dipendenti dieci giorni di ferie “per gioie del cuore” da usare nei momenti di grande felicità. Se questa norma fosse già in vigore, Sagittario, scommetto che nei prossimi giorni chiederesti qualcuno di quei giorni di vacanza.

Se…
10 Marzo 2009Il fatto è che non ci si accorge mai in tempo di ciò che è importante e ciò che non lo è. Finché l’essere amato t’opprime con le sue pretese, i suoi lacci, ti senti rubato a te stesso e ti sembra che rinunciare per lui a un lavoro, a un viaggio o a un’avventura sia ingiusto; apertamente o in segreto covi mille rancori, sogni di libertà, vagheggi un’esistenza priva di affetti, dentro cui muoverti come un gabbiano che vola nel pulviscolo d’oro.
Che supplizio inaudito le catene con cui l’essere amato ti lega impedendoti di alzare le ali, che ricchezza sterminata lo spazio di cui ti chiude con le stesse catene le porte.
Però, quando lui non c’è più e quello spazio si spalanca infinito dinanzi a te, sicché puoi volare nel pulviscolo d’oro a tuo piacimento, gabbiano senza affetti e senza lacci, avverti un vuoto spaventoso. E il lavoro o il viaggio o l’avventura che gli sacrificasti così a malincuore ti appaiono in tutta la loro inutilità, non sai più cosa fartene della libertà riconquistata, come un cane senza padrone, una pecora senza gregge, ti aggiri in quel vuoto piangendo la schiavitù perduta e daresti l’anima per tornare indietro, rivivere le pretese del tuo carceriere.
Perché il rimorso ti strozza. Il rimorso è una piaga incurabile. Invano cerchi di medicarla con attenuanti, giustificazioni, se-avessi-saputo, se-avessi-indovinato, invano cerchi di ignorarla affermando che tu hai mancato verso di lui quanto lui mancò verso di te, quindi i conti sono pari. Lì per lì la piaga sembra cicatrizzarsi, dissolversi, ma v’è sempre un momento in cui un suono o un odore o un colore, la vista d’un foglio, di un’automobile che passa la riaprono di nuovo con nuove sensazioni di colpa.
Un Uomo (O. Fallaci)

Frasi storiche
22 Febbraio 2009Essere se stessi non sempre rappresenta questo grosso favore all’umanità.

Non cambierà mai niente
8 Gennaio 2009Il problema non è Cannavaro, è sempre colpa di qualche giornalista che gli mette un cazzo di microfono davanti e che riporta le sue stronzate.

Prostituzione fai-da-te
9 Dicembre 2008
Giorni fa ero a cena con amici, e mentre si facevano considerazioni varie su donne-lavoro-bellezza-tv, ho detto che effettivamente prostituirsi poteva essere una buona idea, remunerativa, se non altro, e che ci avevo già pensato anche quando stavo con D. Però, un conto è dirlo, un conto è farlo. E infatti non l’ho mai fatto.
Ma, penso io, perché ci si deve scandalizzare: in mezzo alle gambe abbiamo un patrimonio, una cosa per cui gli uomini farebbero carte false, parliamoci chiaro, anche le studentesse si prostituiscono in cam per arrotondare le paghette. E allora, perché non dovrei pensare di farlo io che son pure una bella gnoccolina? Quando la tipa davanti a me ha sussultato con un moto di schifo e riprovazione (la più mignotta de tutte) e gli altri hanno preso ad ammutolirsi sembrando spaesati (tutti potenziali clienti) ho capito che certi discorsi non si devono fare così epliciti, e mentre finivo il compendio sulla prostituzione fai-da-te ho capito: voglio essere come Irina Palm!

Noia feconda
1 Dicembre 2008La noia subentra nella coppia quando c’è l’impossibilità da parte di uno dei due membri di riconoscere che qualcosa dell’amore è andato perduto o è morto. Quando di questo problema non si può parlare allora la noia genera ripetizione e stagnazione nel rapporto, che non potendosi più nutrire di quel sistema virtuoso e osmotico che è il legame, diventa stantio, spento, ipocrita.
Lo sforzo che viene fatto da uno dei due partner è quello di tutelare a tutti i costi un attaccamento che non può prendere in considerazione questo elemento ‘spento’. La necessità di mantenere una visione idealizzata, immobile e cristallizzata del rapporto è più forte dei rischi che si potrebbero correre nell’evocare questo fantasma, nel rendere esplicito questo non detto.
Ogni rapporto amoroso allora è a rischio, e può diventare una gabbia per coloro i quali irrigiditi nell’ideale dell’Altro, non possono scorgere il cambiamento.
Dentro ognuno di noi esiste una tendenza che mira ad espellere e a negare il tempo: la trasformazione individuale non deve esistere, dobbiamo realizzare la fantasia idealizzata di essere immobili, imperturbabili.
Questa tendenza cristallizzante ha a che fare con una perversione del rapporto, intendendo con questo termine la violenza che facciamo su noi stessi e sull’altro nel tentativo di espellere il tempo dalla relazione, di negare la trasformazione del legame amoroso che come ogni realtà in divenire necessita di essere reinventata.
Ma la noia nella relazione di coppia può diventare da fattore protettivo, un indicatore produttivo, una noia feconda, segnale che il rapporto reclama una nuova soggettivazione.











